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UX Design: cos'è e come incide sulle recensioni di app e siti

Lo UX Design è il processo che porta alla costruzione di una user experience - si spera il più appagante possibile per l’utente e che generi recensioni positive. Vediamo come una UX influenza i rating di siti e app e come il crowdtesting spinge una buona user experience.

 

Dietro a una buona UX, c’è sempre un buon UX Design


Ogni prodotto digitale ne ha una. Un indizio: se è buona, può generare conversioni; se è cattiva può segnare l’insuccesso del tuo software. Ci riferiamo ovviamente alla User Experience, ovvero l’insieme delle esperienze, emozioni, atteggiamenti e sensazioni che un utente ha provato prima, durante e dopo l’interazione col tuo prodotto digitale.

Alla base della UX, vi è lo UX Design, vale a dire la progettazione dell’esperienza dell’utente. Lo UX Design è un approccio che semplifica e migliora la vita dei consumatori con la creazione di esperienze immediate e amichevoli, che possano fare da guida nel raggiungimento di un risultato desiderato sia per l’utente sia per l’azienda che sviluppa il software.

 

I vantaggi di adottare lo UX Design per il proprio prodotto sono tanti:

 

  • identificare e formalizzare sin dall’inizio quali sono gli obiettivi, definire i problemi e risolverli sulla base di questionari, sondaggi e interviste a utenti reali;

  • proporre prodotti che possano distinguersi e avere maggiori probabilità di successo in un mercato complesso, frammentato e saturo;

  • ricevere rating e recensioni premianti, oltre a ottenere un ranking alto

 

Perché la UX incide sulle valutazioni di un’app o di un sito


Secondo una ricerca del 2019 di Bright Local, il 91% dei consumatori si fida delle recensioni degli utenti su Internet e l’82% le legge prima di concludere un acquisto. Oltre alla bontà del servizio o del prodotto, l’usabilità è un fattore determinante che influisce tantissimo sulla recensione.

 

Gli elementi responsabili di una buona esperienza di navigazione possono essere riassunti in tre tipologie:

  • l’utility, ovvero l’insieme di dati, informazioni e contenuti rilevanti alla navigazione e al raggiungimento dell’obiettivo. Maggiore sarà la corrispondenza tra ciò che si cerca e il risultato, ancor più positiva sarà percepita la UX;

 

  • l’accessibility, ovvero un corretto funzionamento del software e una fruizione dei contenuti senza frizioni, per ogni tipo di utente, in una logica inclusiva;

 

  • il design, ovvero l’interfaccia nel suo insieme. Perché l’occhio vuole sempre essere appagato, soprattutto se l’intento del prodotto digitale è risultare accattivante.

 

Progettare una buona UX consente di avere recensioni buone che influiscono sulla visibilità all’interno dei risultati di ricerca negli store e sul posizionamento. Non solo: oltre a rating stellari, la UX, se progettata in modo certosino, spinge il tuo sito su Google.

Il colosso di Mountain View, a partire dal prossimo anno, ottimizzerà un risultato sulla base della pertinenza dei contenuti con le keyword che gli utenti cercano, ma anche sulla base di un’esperienza piacevole. Le pagine più intuitive, user-friendly e senza frizioni (proprio così: basta con quelle finestre pop-up!) saranno premiate con un ranking più alto.

 

Come usare a tuo vantaggio le recensioni di app e siti e fare test di usabilità


Vedila così: le recensioni sono degli allarmi, buoni o cattivi che siano. Per gli sviluppatori sono uno strumento importantissimo per avere dei feedback e, secondo ManageEngine, aiutano a individuare il 32% di problemi complessivi di un’app o di un sito. Ma soprattutto sono un segnale che decreta l’inizio di un processo importantissimo da fare sul software: i test di usabilità.

I test di usabilità sono lo strumento perfetto per valutare l’efficacia di un software e la soddisfazione nell’usarlo, perché permettono di individuare problemi legati alla user experience come il mancato completamento di una procedura, l’insufficiente accessibilità dei contenuti o un lessico poco coerente e comprensibile. Possono essere fatti prima di un grande cambiamento nell’interfaccia di un’app; in fase di prototipizzazione; durante una prima fase di sviluppo; o ancora dopo una beta release.

Una delle tecniche più consolidate di usability test è il crowdtesting, che s’integra al team interno di sviluppo grazie a una community di tester certificati e profilati con un approccio fresh eyes, un parco di dispositivi potenzialmente infinito e un background di esperienze molto ampio.

Col crowdtesting puoi stare sicuro che la tua UX sarà testata e validata da una community affine al tuo target; al tempo stesso potrai raggiungere i tuoi obiettivi di business come l’aumento di conversion rate, retention rate e l’engagement rate. Allora stai certo che le recensioni ti sorrideranno.

 

il metodo Crowdtesting