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Non regression test: come avere software di qualità e rilasci più veloci

Le procedure di non regression test consentono di evitare che le modifiche del codice vadano a compromettere le funzionalità preesistenti.

In pratica consentono di verificare che i cambiamenti che stanno per essere rilasciati non introducano potenziali errori e bug. Il risultato è che questa procedura, se svolta internamente, risulta molto dispendiosa in termini di tempo.

Pertanto, è utile scoprire perché il crowdtesting si pone come strumento ideale per svolgere non regression test ed essere sicuri che la propria applicazione sia pronta alla prova di mercato senza gravare sui timesheet del team interno.

 

Maggior copertura di test per le nuove funzionalità

Ogni volta che vengono introdotte novità o modifiche a livello software, una delle principali azioni da compiere è quella di verificare l'assenza di bug.

Il non regression test è una tra le migliori metodologie ma allo stesso tempo, se dato in carico al team di sviluppo, è un procedimento che può spostare il focus dell’attenzione, portando a una minor qualità complessiva del software. Nel dettaglio, le procedure di non regression test richiedono spesso di eseguire confronti tra il benchmark e la nuova versione del software. Affidandosi a un team che conosce ogni singolo aspetto delle modifiche (come quello interno), il numero di bug risulterà più limitato rispetto a quelli trovati da un utente “fresh eyes”.

 

Per assicurarsi che la propria app sia pronta per il mercato, la strada da intraprendere è quella di appoggiarsi a una platea più ampia di persone attraverso il crowdtesting. Consentendo l’accesso a un numero di utenti on-demand, con diversi dispositivi, reti di accesso e configurazioni software, è possibile attuare tutte le procedure di verifica e documentare eventuali nuovi bug, aumentando così il livello di copertura, sia per aggiornamenti minori, sia quando si procede a introdurre nuove funzionalità.

 

Non regression test, semplifica il rilascio continuo con il crowd

Un’altra delle grandi sfide che i team di sviluppo spesso si trovano di fronte è quella di garantire un’implementazione continua. Questo aspetto è sempre più attuale per via della metodologia di sviluppo Agile, in cui i cicli vita di sviluppo software sono stati accorciati notevolmente, rispetto al passato. Una diretta conseguenza di tutto ciò è il rilascio di aggiornamenti più frequenti e difficili da testare tramite non regression test, sia da parte del team di sviluppo, che di un eventuale team dedicato interno.

 

Queste limitazioni potrebbero spingere a evitare la fase di testing, credendo che le modifiche siano realizzate correttamente ed esenti da bug. Una situazione del genere, tuttavia, porta al rilascio di software non testato.

Per evitare che questo accada, il non regression test con approccio crowdtesting viene in aiuto semplificando e accelerando gli aggiornamenti.

 

Il team di sviluppo può avere a propria disposizione decine di utenti pronti ad andare alla ricerca, in ambienti di test reali, di problematiche a qualsiasi ora del giorno, incluso il weekend. In questo modo, l’elaborazione dei risultati ottenuti e le tempistiche di rilascio dell'applicazione sono nettamente ridotte, mantenendo le proprietà dei processi di sviluppo agili e rispettando il time-to-market prefissato.

 

Soddisfazione dell’utente

Infine, essere capaci di rilasciare aggiornamenti delle proprie applicazioni in tempo e senza bug è ormai l’unica alternativa possibile in un mercato così competitivo. Nel tempo si è assistito all’integrazione di componenti eterogenee che, aggiornamento dopo aggiornamento, possono entrare in conflitto. Un problema sempre più comune con l'aumento della complessità del software e che ha come seguito l’insoddisfazione degli utenti finali.

 

Appoggiarsi al crowdtesting per il non regression test è uno dei passaggi fondamentali da compiere per ottenere la massima sicurezza che l'app sia totalmente funzionante e il rilascio degli update non porti con sé problemi ogni volta che si implementano novità e modifiche. Così facendo, i clienti che installeranno l’applicazione avranno la sicurezza di ritrovarsi con un software accuratamente testato e affidabile a ogni singolo aggiornamento.

 

Quindi, il non regression test in crowdtesting consente al team di sviluppo di rimanere focalizzato sull’ottimizzazione delle metodologie di software development e dei processi di correzione, lasciando ai tester il compito di identificare i bug. Ciò si tramuta in un vantaggio competitivo e qualitativo del software, garantendo un rilascio continuo e la soddisfazione dell’utente finale.

 

il metodo Crowdtesting