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Costo sviluppo software: come abbatterlo con il crowdtesting di AppQuality

Il costo di sviluppo di un software è sensibilmente influenzato dalla possibilità di evidenziare, attraverso il testing, gli errori in una fase anticipata del ciclo di vita dello sviluppo.

Rimediare a un errore dopo il rilascio del prodotto infatti costa almeno quattro-cinque volte di più rispetto a correggere un bug scoperto in fase di progettazione, come evidenzia Systems Sciences Institute di IBM. Altre stime indicano un incremento di un ordine di grandezza dei costi per la correzione dell’errore per ogni fase di avanzamento del ciclo di sviluppo del software, con pesanti ricadute sul complessivo costo di sviluppo software.

 

Prima si scova l’errore, meno lievitano i costi di sviluppo software 


L’aumento del costo di correzione degli errori al progredire delle fasi di sviluppo ha diverse spiegazioni. Una delle principali è il numero crescente di persone coinvolte nel processo di fixing.

Per correggere un errore trovato in fase di progetto, sarà sufficiente coinvolgere il responsabile di prodotto e il designer. Se lo stesso problema viene individuato a fine sviluppo, ai costi precedenti si sommeranno quelli dello sviluppatore.

I costi esplodono in fase di pubblicazione: chi ha rilasciato il software lo dovrà bloccare, dovrà ricontattare la catena di sviluppo precedentemente indicata e impiegare il suo tempo per riorganizzare nuovamente il deploy.

Se il software è già pubblico, sarà probabilmente un cliente a segnalare l’errore; nel caso peggiore l’errore provocherà il blocco dell’app, del sito web o di alcune sue funzionalità. In questo caso, si dovrà coinvolgere il customer care e tutta la catena precedente per riorganizzare un nuovo rilascio.

Ai costi interni si dovranno sommare il danno di immagine, le conseguenze di una user experience negativa e, potenzialmente, il mancato guadagno, quando non rimborsi di massa, cancellazioni e perdita di clienti, nel caso di errori gravi. 

 

Crowdtesting di AppQuality VS software testing tradizionale 


Il crowdtesting di AppQuality offre molti vantaggi rispetto a un testing tradizionale per scovare i bug nelle diverse fasi di avanzamento del software, contribuendo così a contenere il costo di sviluppo software. Vediamone alcuni.

 

Occhi nuovi, nuovi errori

Nel software testing tradizionale, chi ha ricevuto le specifiche sulla base delle quali ha sviluppato un software spesso deve anche verificarne la correttezza. AppQuality ingaggia un gruppo di tester, selezionandoli dalla sua community in base al profilo più adeguato, i quali non conoscendo la soluzione software la guardano con un approccio fresh eye.

 

La rapidità dei tester “commission driven”

In un testing tradizionale è impensabile che così tante persone contemporaneamente per tre giorni (come nel servizio AppQuality) vadano a caccia di bug. Un impegno analogo non sarebbe sostenibile con personale interno dedicato a un progetto, sia per il costo elevato (anche in termini di tempo) sia per il livello inferiore di efficacia nell’individuare i bug. I tester AppQuality sono molto coinvolti e motivati, visto che vengono remunerati sulla base dei bug trovati, a parte una fee di partecipazione alla campagna.

 

La prova del nove: gli utenti finali

Nel caso di test di usability, spesso utilizzato già nella valutazione di un prototipo, vengono selezionate persone coerenti con il target dell’applicazione/sito/ecommerce/chatbot, accomunate ad esempio da fattori demografici.

 

Le competenze al servizio della caccia ai bug

Nella valutazione di un prodotto implementato o una pre-release, l’attenzione spesso è dedicata al bug finding. In questo caso si ingaggiano invece tester accomunati dalla competenza tecnologica digitale (alcuni con certificazione ISTQB), dalla predisposizione e dall’esperienza a identificare frizioni scarsamente funzionali al prodotto.

 

I costi flessibili del crowdtesting di AppQuality 


Il servizio crowdtesting di AppQuality non solo contribuisce a contenere il costo sviluppo software, consentendo di individuare gli errori nelle diverse fasi, ma offre la possibilità di essere utilizzato nel momento in cui serve senza l’aggravio di costi fissi per il personale interno.

Il modello di costi del servizio di AppQuality è estremamente flessibile e va incontro alle diverse esigenze dei clienti, sia di coloro che vogliono avvalersi del crowtesting per una singola campagna sia di coloro che hanno la necessità di un servizio di testing continuativo.

il metodo Crowdtesting